sabato 13 febbraio 2016

Una sorpresa inaspettata




Pov Bella

Aveva promesso che sarebbe venuto, che avremmo fatto una cenetta romantica e invece non ho visto nessuno. Edward mi ha molto deluso. Ed io che come una stupida mi sono messa a spiattellare tutto il giorno. Sono quasi le dieci e sono stanca, non solo di aspettarlo. Oggi il mal di schiena e alle gambe è stato più forte del solito. Mi accarezzo la pancia. Tutta colpa tua, piccola diavoletta della mamma, ma sei perdonata. Sorrido mentre continuo ad accarezzarla dolcemente.

Non manca molto al parto, all’incirca due settimane. Edward io siamo felicissimi, non vediamo l’ora di poter tenere in braccio la nostra piccola Nessie… e non parliamo dei suoi nonni… in famiglia non fanno altro che farci regali, praticamente abbiamo la casa piena di roba da vestire e deve ancora nascere. Non oso immaginare quando sarà nata.

Perché non arriva? Aveva detto che sarebbe arrivato per le 19.30 e sono quasi le dieci. Sto iniziando a perdere la pazienza. Sul serio! E se gli fosse successo qualcosa? Magari adesso si trova in ospedale e non ha ancora avuto tempo per avvisare. Conoscendo il soggetto, molto probabilmente sarà stato trattenuto a lavoro e non volendo deludere il suo capo, manco fosse il presidente della Repubblica, starà ancora terminando la relazione.

Edward è un poliziotto, lavora presso la caserma di polizia dove un tempo mio padre aveva fatto la sua gavetta. Sì, anche mio padre è un poliziotto, ma da qualche mese l’hanno spedito a casa. È andato in pensione, però preferisce dire che è stato mandato via. Gli manca molto il suo lavoro e a mia madre manca la pace. Mi viene da ridere al pensiero di papà che sbuffa e mamma che lo rimprovera.

Vabbè, ho capito. Spengo i fornelli, prendo il cellulare e provo a chiamarlo. Niente, non risponde. Da libero però non risponde nessuno. Certo che poteva anche avvisare che avrebbe fatto tardi. Proprio questa sera poi. Inizio a spazientirmi e non poco. Uffa la nostra cena è rovinata, e per cosa? Una stupida relazione.

Mi squilla il cellulare ma non è lui, è mia mia madre.

-Tesoro ciao, disturbo?-

“Ma no mamma, ciao come stai?”

-Noi tutto bene… ti chiamo per avvisarti che Edward è qui.-

Come scusa? Non ho capito bene.

“È dalle sette e mezza che lo sto aspettando! Come è da voi? Scusa me lo passi?” Adesso voglio proprio sentire che scusa s’inventerà.

-Veramente… ecco…- la sento quasi ridere e ciò mi irrita maggiormente.

“Mamma per favore, me lo passi?” chiedo alquanto infastidita.

Nel frattempo suonano al campanello. Ci mancava anche questa! Voglio sperare che non siano quei rompi palle dei vicini perché ne ho le palle piene. Ogni volta che ci suonano hanno bisogno di qualcosa.


Pov Edward

Sto ridendo come un matto. Ho una mano davanti alla bocca e sto cercando di trattenermi ma è impossibile, giuro. Bella, la mia compagna, penserà sicuramente che mi sia dimenticato che oggi è San Valentino e crederà che sia a casa dei suoi genitori. In verità le ho fatto una sorpresa, o almeno ci ho provato. Immagino la sua reazione: rabbia e gioia. So molto bene quanto sia importante la tranquillità per lei in questo momento così delicato (stiamo per avere una bellissima bambina), ma volevo farle una sorpresa e l’unico modo che avevo era appunto quello di sparire dalla circolazione.

Se le avessi detto che dovevo trattenermi a lavorare avremmo finito per discutere ferocemente e non volevo farle prendere troppo stress. Non che adesso stia bene perché presumo che sia piuttosto arrabbiata con me, tuttavia, sono sicuro che non appena vedrà la mia sorpresa, si calmerà e mi amerà più di prima.

Bella è una grande amante dell’oceano e in particolar modo dei pesci, così ho pensato di prenotare nel suo ristorante preferito, ma prima andremo a fare un giro in calesse con tanto di cocchiere, Champagne e un bellissimo mazzo di fiori. Il ristorante si chiama Fishland (lo so, nome un po’ strano per un ristorante che fa pesce) ed è situato nel cuore di Los Angeles. La cosa bella del ristorante è che ci sono moltissime vasche piene di pesci che accompagnano le cene e che rendono tutto molto più romantico.

Per quanto riguarda il resto, ho chiesto aiuto ai miei futuri suoceri che mi hanno appoggiato molto volentieri e proprio in questo momento Bella dovrebbe essere al telefono con sua madre.

Si sta bene qui fuori, ma se non suono alla porta non potrò mai darle il mio dono per San Valentino. Ve l’ho detto che ho comprato un anello? Era da tempo che volevo farle una proposta di matrimonio, insieme ne avevamo anche parlato e Bella preferiva aspettare che nascesse la piccola Nessie; anch’io volevo aspettare ma ormai manca poco al parto. Ancora fatico a credere che sarò padre di una splendida bimba. Bella non avrebbe potuto farmi regalo migliore di questo.

Sorrido felice, smetto di ridere e suono al campanello mettendo i fiori dietro la schiena. Spero che Bella non mi uccida. Dietro di me c’è un calesse tutto nero, decorato con fiori e un cocchiere che ci aspetta.

“Buonas…” le si spalancano gli occhi e un sorriso gigantesco si espande sul suo viso.

Immaginavo che la sua reazione sarebbe stata questa e ne sono felice. La sua felicità per me viene prima di ogni altra cosa al mondo. Ricambio il sorriso porgendole i fiori. Li annusa chiudendo gli occhi.

“Buon San Valentino amore mio!”

“Edward sono bellissimi” apre gli occhi facendoli scivolare sul calesse, che inizia a scrutare con molta attenzione. “Ma scusa che ci fa una carrozza con due cavalli dietro di te?” domanda curiosa.

“La signorina Swan vuole concedermi l’onore di venire a cenare con me da Fishland?” chiedo dolcemente, porgendole la mia mano e chinando leggermente il capo.

“C-o-o-, con quella carrozza!?” esclama sbalordita, scrutandola sempre più attentamente.

“Se preferisci andiamo a piedi, per me non ci sono problemi”.

Prende i fiori con una mano e con l’altra mi da una leggera pacca sulla spalla.

“Stai scherzando vero?????”

Scoppio a ridere scuotendo ripetutamente il capo.

“I signori vogliono salire?” domanda gentilmente il cocchiere, sistemandosi il cappello.

Giro lo sguardo e gli faccio cenno che andiamo subito. Prendo Bella per mano ma vengo vengo bloccato da lei stessa.

“Non posso venire vestita così!” esclama guardandosi dalla testa ai piedi.

“Perché? Sei bellissima a mio parere”.

“Guardami Edward… sono senza trucco e indosso un normale paio di jeans con una maglietta anche piuttosto vecchia”.

“Invece sei stupenda e il pancione ti rende ancora più bella” dico dolcemente.

“Dici così solo perché hai due prosciutti al posto degli occhi”.

“Dico così perché ti amo da morire e perché è la pura verità!”

Si avvicina lentamente al mio viso e mi da un leggero schiaffo.

“Ahiiii!” esclamo dolorante.

“Questo è per avermi fatto cucinare tutto il giorno” continua portando le labbra a pochi centimetri dalle mie “E questo” mi da un bacio dolce, delicato e pieno d’amore “Per la bellissima sorpresa che hai organizzato”.

“È un si?” chiedo perdendomi nel verde dei suoi occhi.

Annuisce e mi da un altro bacio sulle labbra.

Ti amo Bella.
Ti amo come non ho mai amato nessun’altra.
Ti amo da sempre.
Ti amo e ti amerò per sempre.
Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata. Sei la mia vita.
Sei la mia dolce metà.
Sei il rifugio caldo e accogliente dove posso essere me stesso.
Sei il centro del mio mondo.
Sei mia, esattamente come io sono tuo.

E così, felici e innamorati, ci godiamo la nostra serata di San Valentino.

13 commenti:

  1. Awww!!! Sorpresa meravigliosa direi! E anche quella che uscirà da Bella lo sarà altrettanto!
    Storia romanticissima da giusto finale per il contest!
    Brava!
    -Sparv-

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  2. Dolce storia romantica di San Valentino Piccolo appunto di vita personale: io ho mangiato da Fishland!Diciamo che magari fosse stato come tu l'hai descritto e soprattutto con un Edward a tenermi compagnia!

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  3. Che romantico questo Edward ... chissà se esistono davvero ancora uomini capaci di fare una sorpresa del genere!
    Brava, ben scritta e molto romantica.

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  4. Non sono un'amante delle sorprese, anzi si può dire che non le sopporto minimamente. Mi imbarazzano, mi scombinano i piani e mi fanno agitare... Insomma sono una piaga lo so! Ma lasciamo perdere. La storia è carina, non una delle mie preferite di questo contest ma carina!
    Complimenti e grazie per aver partecipato.
    Aly

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  5. In effetti Bella ha fatto bene a dargli un ceffone, l'ha fatta cucinare tutto il giorno.... povera, capisco la sorpresa ma poteva almeno dirgli di non cucinare....
    Grazie

    JB

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  6. Con un compagno poliziotto, nel momento che non rispetta l'orario e non avverte, io non sarei arrabbiata dopo due ore, ma sarei preoccupata dopo un quarto d'ora.
    A parte questo, la storia è perfetta per questo contest, romantica e dolce. Brava...

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  7. Davvero una bella sorpresa e organizzata molto bene con la complicità dei genitori di lei. Brava.

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  8. Sorpresa molto romantica ma anch'io come Bella mi sarei un po' arrabbiata per aver cucinato tutto il giorno... Solo un po', però!!! Un Edward così si perdona facilmente!!! Brava!!!
    Aleuname

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  9. Ovvio che il perdono sarebbe dietro il primo angolo dopo una sorpresa così ma tutta l'attesa??? la preoccupazione?? lei incinta?? un poliziotto?? noooo prima due sberloni e poi facciamo pace! Brava!
    Georgia

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  10. Che carina!!! Siete delle romanticone ma anche un po' cattivelle!!! Brava! Cristina,

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  11. Bella è troppo buona. Fossi stata io, carrozza o no, romantiche vasche di pesci o no, gli avrei rovesciato sul capolino il contenuto della pentola. Ma ti pare!!!! Passo tutto il giorno a spadellare e il decerebrato, ottenendo la connivenza ancora più decerebrata dei genitori, organizza una romantica cenetta arrivando con ore di ritardo!!!! Ma pussa via. Sono in vena di ricordi personali. Un San Valentino mio marito è arrivato a casa con una foresta di rami di pesco. L'omino all'angolo che li vendeva, dato che era tardissimo, glieli ha rifilati tutti per una cifra modesta. A parte il fatto che non avevo abbastanza vasi per quella selva rosata (li ho infilati persino nella vasca da bagno), ho poi scoperto di notte che rendevano l'aria irrespirabile e ho organizzato un trasporto notturno sul balcone mentre il drudo dormiva beato.

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  12. Ahahahhahahahah!!!
    E' l'uomo più credibile di tutto il contest!!!
    Quando mai riescono a fare la cosa giusta? Tu spignatti, lui ti porta fuori. Tu hai mal di testa, lui vuole scop..., tu ti depili e ti metti in ghingheri, lui arriva tardi ed è stanco....
    Bravissima!!! Romantica ma con realismo!

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  13. Molto carina e romantica, ma davvero c'era bisogno di lasciarla in ansia per delle ore? Non poteva portarla a cena a un'ora decente e non farle venire un travaso di bile a due settimane dal parto?
    Scherzi a parte, bella la sorpresa, belle le parole finali e l'idea in generale.
    Complimenti e grazie.
    p.s. col ca**o che avrei passato tutto il giorno a cucinare col pancione ahahahahahahahah

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